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I luoghi di interesse a Firenze: cosa non perdere assolutamente

Firenze attira ogni anno più di 10 milioni di turisti, attratti di numerosissimi siti di interesse. Ma quali sono i luoghi di interesse a Firenze che occorre assolutamente vedere? Ecco un itinerario che vi consentirà di passeggiare nella città attraversando i suoi luoghi più rappresentativi.

Proprio a ridosso della stazione ferroviaria si trova la prima importante tappa a cui non si può mancare: la chiesa di Santa Maria Novella. Primo esempio del Rinascimento fiorentino, la chiesa tuttavia porta ancora ben visibili i segni del gotico, rendendola un unicum nella città dell’umanesimo del Quattrocento.

Basta un solo colpo d’occhio al piazzale antistante Santa Maria del Fiore per comprendere che questo è il crocevia di ogni turista, luogo di partenza per qualsiasi itinerario. La maestosità della facciata cattura e richiama ad entrare ma le file sono spesso impegnative e se avete una sola giornata sarà meglio starne alla larga, rimandando l’ingresso alla chiesa o al battistero ad un’altra occasione. Lo spettacolo dall’esterno è comunque esauriente.

Un percorso alternativo per raggiungere Piazza della Signoria

A questo punto l’itinerario prevedrebbe di dirigersi a Piazza della Signoria ma il consiglio è quello di aggirare il flusso dei turisti e arrivare alla piazza del David di Michelangelo passando per via del Proconsole, da imboccare proprio alle spalle di Santa Maria del Fiore. In questo modo avrete l’opportunità di passare, deviando appena di pochi isolati, anche per la casa museo di Dante, in modo da arrivare alle spalle di Palazzo Vecchio e ammirare la piazza da un’insolita prospettiva.

Attraversano il piazzale della Galleria degli Uffizi, la cui visita è da rimandare ad una intera giornata dedicata, si giunge così sul lungarno poco distanti da Ponte Vecchio.

Una pausa ristoratrice in un angolo di pace del XV secolo

Ormai site diretti oltrarno, verso Palazzo Pitti e magari verso i Giardini di Boboli, ma attraversare Ponte Vecchio richiede tempo e pazienza e così, appena giunti oltrarno potrà essere piacevole prendersi un momento di relax, approfittando della tranquillità di Piazza Santa Felicità e concedendovi una pausa ristoratrice al ristorante Santa Felicità. Scoprirete così che mai nome fu più appropriato per questo piccolo angolo di pace dove il sapore della cucina fiorentina vi farà tornare ai fasti rinascimentali della città gigliata.

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